Le sabbionere

La collina di Belmonte non ha subito i fenomeni di erosione glaciale; le rocce che la compongono, e che risalgono a oltre 300 milioni di anni fa, sono costituite da un affioramento di granito rosso a microperthite ortoclasica. Tra i minerali presenti in quantità minore nella struttura della roccia vi sono quarzo e plagioclasio e, in percentuale ancora inferiore, muscovite, biotite, ossidi di ferro, apatite e pirite.

Le precipitazioni meteorologiche e i fenomeni di erosione dovuti ad agenti fisici e chimici hanno, nel tempo, disgregato gli affioramenti rocciosi e originato le "sabbionere": strutture calanchiformi tipiche della zona, costituite da sabbia grossolana formata da quarzo e feldspati, che, a seconda delle località, assumono una colorazione rossiccio-violetta o totalmente bianca. Le sabbionere sono ben visibili specialmente lungo il versante settentrionale della collina, dove i fenomeni erosivi sono più evidenti.

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